Trame, orditi e fantasia con l'amore per la tradizione ed un pizzico di modernità!!!!!


Tessitura e Macramè

Tessitura e Macramè

Macramé deriva dall’arabo e significa “frange a fili annodati”.
Queste frange sono legate al lavoro di tessitura e servono a tenere fermi i fili dell’ordito per evitare che le trame si sciolgano.
Le frange si ottengono annodando fra di loro i fili con nodi diversi ed è la fantasia di chi lavora a proporre effetti particolari.
Tra i popoli antichi si sono distinti in questa tecnica particolarmente gli Assiri che usavano con gusto e intelligenza brillante il macramé per ornare i loro abiti, le coperte ed anche i finimenti delle loro cavalcature.
Col macramé si eseguono anche pizzi, galloni per passamaneria, tramezzi, ecc.
Gli Arabi portarono il macramé prima in Spagna, poi in Italia, dove ebbe molta diffusione nel XVI sec.; via via si estese poi in tutta l’Europa.

 

Per l’esecuzione del macramé occorre un cuscinetto (tipo tombolo), spilli e il filato che sarà diverso a seconda dell’uso cui è destinato il lavoro che si deve eseguire.