Trame, orditi e fantasia con l'amore per la tradizione ed un pizzico di modernità!!!!!


Insieme per il recupero delle arti femminili (articolo del 07/04/2014 su Cefalunews)

07.04.2014 09:41

L’Associazione Ricamarte, nata nell’agosto del duemila e allora costituita da solo 4 socie, si pone come scopo principale il recupero ed il mantenimento delle antiche tradizioni rappresentate dalle arti femminili che, diversamente, rischiano di andare perdute con il tempo.

Nel corso degli anni ha realizzato tanti lavori riguardanti, principalmente, il corredo e l’arredamento, apportando sempre però degli elementi innovativi che attengono le tecniche di lavorazione, i disegni e cercando un connubio anche con gli ornamenti delle ceramiche classiche siciliane. Da tre anni a questa parte, e cioè dopo la scomparsa di Pina Alberti, colei che fortemente aveva voluto la creazione dell’Associazione, si è cercato di dare una svolta all’attività con creazioni di capi di abbigliamento e bijoux e sono entrate a far parte dell’Associazione alcune ex allieve che hanno imparato svariate tecniche e che lavorano con entusiasmo e passione. 

Nonostante i cambiamenti che si sono avuti all’interno dell’Associazione quello che è rimasto un punto fermo, perché scopo principale, è l’insegnamento di cinque tecniche.

Il filet a modano, tecnica molto antica che ha un particolare rapporto col nostro territorio avendo come base del lavoro la rete dei pescatori. È insegnato da Ida Cannatella, Presidente dell’Associazione e socia fondatrice che cerca di trasmettere alle allieve i tanti segreti per rendere un lavoro perfetto. Il corso si articola in 2/3 anni in quanto il primo anno è dedicato esclusivamente all’insegnamento della rete, base del lavoro, e la cui perfezione determina la bellezza dell’esecuzione. Gli altri anni sono dedicati al ricamo che nel filet è particolarmente difficile. Ida, pur amando il filet classico, ha cercato di rinnovare, con l’utilizzo di filati particolari, arrivando ad utilizzare anche filo metallico per la realizzazione di bijoux. Il suo lavoro più bello, perché particolarmente innovativo, avendo utilizzato anche un tipo di ricamo diverso dal solito, è lo scollo di un abito che ha vinto il 3° premio su 100 modelli al 1° Concorso Internazionale “Modarte” a Marina di Pietrasanta, in Versilia, ed il riconoscimento particolare dell’imprenditore tessile Buratti che ha definito i nostri abiti di “alta moda”.

La tessitura, lavorazione abbastanza complessa e molto antica, quasi in via di estinzione. Il macramé, tecnica di annodatura a mano dei fili, strettamente legata alla tessitura in quanto utilizzata per fermare i fili della trama e dell’ordito del tessuto artigianale. La tessitura ed il macramé, hanno come formidabile insegnante la prof.ssa Tilde Coco, colonna portante e socia fondatrice della Ricamarte ed ideatrice di tutti i disegni dei lavori delle scuole sia di filet che di ricamo. Insegnante di Disegno Professionale e Progettazione per le Arti del Tessuto. Ha diretto il primo corso base per la tessitura presso l’Istituto Statale d’Arte di Cefalù. Nel 2004 è stata premiata al concorso di ricamo “Bolsena ricama”. Il suo lavoro più bello è la realizzazione del progetto di una casula (veste liturgica di colui che celebra il rito della Messa) innovativa presentato nel 1990 al Concorso Nazionale Koinè Ricerca Mostra - concorso "LA STOLA SACERDOTALE. Arte tessile per la liturgia" all’Ente Fiera di Vicenza, riportato in seguito nella pubblicazione relativa.

Il chiacchierino, lavorazione con due o più navette, abbastanza diffuso ma molto versatile ed elegante se si utilizzano giusti e particolari filati. Il chiacchierino, insegnato sino a tre fa da Teresa Giardina che ha trasmesso la sua arte a parecchie allieve, ed ora insegnato da Mimma Polizzotto, già allieva dell’Associazione ed ora membro attivo essendo già esperta e padrona della tecnica anche del filet e da quest’anno incaricata della confezione e realizzazione degli abiti che verranno presentati a Marina di Pietrasanta per il 2° Concorso Modarte e dei capi che sfileranno sulle prossime passerelle, e da Teresa Vazzana, anch’essa socia e abile nella lavorazione del filet.

Il ricamo, noto a tutti ma di importanza fondamentale per la decorazione in diversi ambiti. Esso, insegnato fino a quattro anni fa da Pina Alberti, oggi è abilmente trasmesso da Concetta Valenziano. Anche lei fa parte dell’Associazione ed è suo il lavoro realizzato in un abito che ha ricevuto particolari apprezzamenti l’anno scorso al concorso “ Modarte” e che quest’anno presenterà alla seconda edizione dello stesso un altro capo altrettanto bello.

Altre socie sono: Antonella Cucchiara, nuova socia, apprezzata per la sua versatilità e per la fantasia che mette in ogni suo lavoro. Capace di lavorare il chiacchierino, il macramè e da quest’anno realizzatrice, insieme a Mimma, di tutti gli abiti che usciranno dalla scuola. Con competenze informatiche, cura il sito dell’Associazione. Francesca Sellari, allieva di vecchia data (ma non tale anagraficamente, n.d.r.) soprattutto di tessitura, lavora anche il filet ed il chiacchierino. Lucia Miceli, dotata di tanta abilità nella lavorazione del chiacchierino. È suo infatti uno degli abiti che quest’anno sfilerà al Concorso “Modarte”. Caterina Macaluso, che pur abitando fisicamente lontano, continua a lavorare ed a partecipare alla realizzazione dei suoi meravigliosi lavori a punto croce. Mimma Norato, nuovissima socia, esperta nell’arte del filet e del chiacchierino. Infine, "last but not least", Jack Provenza, unico uomo che sopporta e supporta le socie e soprattutto Tilde Coco, nella realizzazione delle infrastrutture necessarie a presentare particolari lavori.

Nelle foto sotto: tre dei sei modelli (con gioielli abbinati) che verranno presentati al 2° Concorso Internazionale “Modarte” a Marina di Pietrasanta, in Versilia alla fine del mese di aprile. 
 
 


 

http://www.cefalunews.net/0_2014/news.asp?id=38745

 

 

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